
Estratto dal II CONVEGNO DI FILOSOFIA FRIULANA E GIULIANA
Circolo Filosofico PAOLO VENETO, 1978
Il testo è tratto dagli atti del II Convegno di filosofia friulana e giuliana promosso dal Circolo Filosofico Palo Veneto, raccolti sotto il titolo Un secolo di filosofia friulana e giuliana : 1870-1970 : atti del 2. Convegno regionale di filosofia friulana e giuliana: Udine, 3-5 novembre 1978.
Riportiamo di seguito una presentazione biografica-accademica del padre Cornelio Fabro allegata alla relazione di Don Ennio e il sommario.
Nato a Flumignano (Udine) il 24 agosto 1911, Cornelio Fabro ha compiuto studi anche di scienze biologiche nelle Università di Padova e di Roma. Nel periodo estate-autunno 1936 è stato borsista nella Stazione Zoologica di Napoli, e dal 1935 al 1938 è stato assistente di biologia nella facoltà di Filosofia della Pontificia Università Lateranense.
Laureato in filosofia (Pont. Univ. Lateranense, 1931) e in teologia (Pont. Univ. di S. Tommaso, 1937), egli è stato altresì incaricato di biologia presso la Pont. Univ. Urbaniana dal 1938 al 1940. Straordinario di metafisica (1939) e ordinario, tre anni dopo, della stessa disciplina nella stessa Università, ha conseguito, nel 1948, la libera docenza di filosofia teoretica nell’Università di Roma. Straordinario di filosofia teoretica presso l’Istituto universitario Maria Assunta di Roma (1954); ordinario della stessa disciplina presso l’Università Cattolica di Milano (1957); ordinario, dal 1965, nell’Università di Perugia, in cui è stato Preside della facoltà di Magistero dal 1965 al 1967, dal 1968 è ordinario di filosofia teoretica nella facoltà di Lettere della stessa Università.
È stato, inoltre, docente d’introduzione al pensiero tomistico nella Pontificia Università Lateranense. Nel 1954 è sta stato invitato dal l’Institut Supérieur de Philosophie dell’Università di Lovanio a tenere il Corso annuale della Chaire Card. Mercier intorno alla partecipazione e alla causalità secondo S. Tommaso. Nel 1959 ha fondato, presso la Pontificia Università Urbaniana, il primo Istituto, in Europa, di storia dell’ateismo.
Visiting Professor presso la Notre Dame University (Indiana, U.S.A., 1965); rappresentante dell’Italia al Convegno dell’UNESCO per la Declaration of the Rights of Man (Oxford, novembre 1965); medaglia d’oro del Presidente della Repubblica italiana per i Benemeriti della scuola, della cultura e delle arti (1964); medaglia d’oro della cultura (Premio Epifania 1968) da parte della Regione Friuli e Venezia Giulia, il P. Fabro è stato anche Perito nel Concilio Vaticano II, Consultore della Sacra Congregazione della Dottrina della Fede, della Sacra Congregazione dell’Educazione Cattolica e del Segretariato dei non credenti. Membro della Pontificia Accademia Romana di S. Tommaso d’Aquino; della Pontificia Accademia Teologica Romana; della S. Kierkegaards Selskabet (Copenaghen); della Pontificia Accademia dell’Immacolata (Roma); della Société Philosophique de Louvain: della Società Kierkegaardiana dell’Università di Osaka (Giappone), il P. Fabro ha partecipato anche ai principali congressi di filosofia e di teologia, tra i quali è opportuno ricordare quello tenutosi a Toronto nel 1967 (Theology of the Renewal).
Infine, il P. Fabro è stato scelto dal Comitato ministeriale per la commemorazione di S. Tommaso in Campidoglio, la quale ebbe luogo il 7 marzo 1974 e trattò il tema: « S. Tommaso maestro di libertà », alla presenza del Presidente della Repubblica e delle autorità dello Stato e della cultura.
SOMMARIO
1) L’immanenza moderna
2) Influsso del principio d’immanenza sulla Teologia
3) Il ribaltamento immanentistico della Teologia
4) Il principe della svolta antropologica
5) Alcune perplessità sull’opposizione di Fabro alla Teologia dell’immanenza





